Cos'è un bendaggio idrogel

Non è facile definire questo materiale particolare senza scivolare nell’uso di termini poco comprensibili. Diciamo allora che un liquido come l’acqua è incapace di mantenere la forma propria e assume quindi quella del recipiente che lo contiene. 


Se si solubilizza in acqua un polimero idrofilo formato da macromolecole di grandi dimensioni, aumenterà la viscosità della soluzione (ad esempio il miele è più viscoso dell’acqua) ma il sistema comunque rimane incapace di mantenere la forma propria. La soluzione scorrerà con sempre minore velocità all’aumentare della concentrazione del polimero e diventerà “spalmabile”. Anche nelle soluzioni molto viscose le singole macromolecole del polimero rimangono indipendenti le une dalle altre.


In certi casi è possibile creare dei legami, delle interazioni fra le macromolecole, che trasformeranno il sistema di particelle indipendenti in un unico sistema di rete spaziale di macromolecole legate fra di loro.Questa rete spaziale riempita con le molecole dell’acqua forma l’idrogel. Per le proprietà del sistema diventerà determinante il numero dei legami creati fra le macromolecole che aumentando sposterà le proprietà del sistema da quelle del liquido verso quelle del solido.

 

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assorbimento d'acqua dall'idrogel

rigonfiamento in acqua dell'idrogel

diffusione nell'idrogel


 

Le principali proprietà dell’idrogel, importanti per realizzare i bendaggi, sono le seguenti:


 L’idrogel mantiene la forma propria e non è spalmabile L’idrogel è in grado di cedere o assorbire l’acqua dall’esterno variando il proprio volume, eliminare quindi gli essudati dalla ferita L’idrogel è un materiale deformabile come l’acqua ma deformato tenderà a tornare alle dimensioni iniziali quando scompare la causa della deformazione L’idrogel permette la penetrazione dell’ossigeno dall’esterno attraverso l’acqua in esso contenuta L’idrogel impedisce il passaggio dei microorganismi attraverso la rete spaziale del polimero L’idrogel perde l’acqua per evaporazione e dà la sensazione di “fresco” sulla ferita L’idrogel consente di somministrare i farmaci dall’esterno mediante la diffusione nell’acqua in esso contenuta.

 

In letteratura medica esiste il concetto di “bendaggio ideale” basato più sulle prestazioni che sulle caratteristiche di un singolo materiale. Un tale bendaggio dovrebbe: 

  • Mantenere umida la superficie della ferita.
  • Assorbire l’eccesso di essudati.
  • Assicurare una protezione meccanica e termica della ferita .
  • Agire come barriera di protezione verso i microrganismi dall’esterno.
  • Assicurare lo scambio gassoso fra la ferita e l’ambiente esterno.
  • Non aderire alla ferita ed essere facilmente rimovibile senza traumi.
  • Non rilasciare nella ferita particolati di corpi estranei.
  • Non essere tossico, allergenico e irritante.

 Il bendaggio idrogel  soddisfa tutti questi requisiti.

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